AscoltaAggiungi ai preferiti
Tracce

Questa canzone in griko ha come argomento il tradimento: ncornatura. Chi ha le corna mangi e beva, chi ha tradito se la vede con la pretura.

Data di Inserimento: 03/12/2014
Utente: Francesco D'Autilia

L'anziana donna la cui voce ci ha incantati nelle canzoni ci recita aneddoto a San Martino. Nel tentativo di produrre doppia interpretazione in griko e dialetto per renderci comprensibile il testo spesso i due codici si mischiano rendendo tale operazione poco utile. Le sonorità del racconto

Data di Inserimento: 03/12/2014
Utente: Francesco D'Autilia

Il professor Brizio Giammaruco recita, dopo averne ricostruito il testo tramandato a memoria, una invocazione a San Lorenzo probabilmente composta occasione di una sciagura, dato che ha il tono di biasimo piuttosto che della preghiera. Benedetto San Lorenzo, mio caro, mettiti nei nostri panni. Ma

Data di Inserimento: 03/12/2014
Utente: Francesco D'Autilia

Lucia De Pascalis, nata a Martano dove vive la propria giovinezza per poi trasferirsi a Calimera, canta una canzone d'amore in griko. Vorrei dirti di andare dalla mamma a sposarti. Sennò ti fai grande e resti zitella

Data di Inserimento: 03/12/2014
Utente: Francesco D'Autilia

In questa canzone si alternano strofe in griko a strofe in dialetto. I due codici linguistici convivevano nella regione salentina detta Grecia, per questo motivo gli abitanti avevano la nomea di gente dalla lingua biforcuta.   Na na na mammata mammata baccalà e ricotta cu lu mele se la

Data di Inserimento: 03/12/2014
Utente: Francesco D'Autilia

In questa composizione Cici descrive i governatori Calimeresi alternatisi durante la propria esistenza alla reggenza del paese, inequivocabilmente secondo la propria personale visione. Il testo recitato in griko viene poi riletto in Italiano da Alberto artista Calimerese, tra i promotori ed ideator

Data di Inserimento: 01/06/2014
Utente: Francesco D'Autilia

Chiediamo a Cici di tradurci una preghiera appresa della nonna di Francesco D'Autilia,  ricercatore di Mappasonora. Il testo recitato alternatamente viene poi tradotto dal poeta.

Data di Inserimento: 01/06/2014
Utente: Francesco D'Autilia

Cici Cafaro recita 'O gapisi' poesia che egli stesso definisce "na cannonata" dedicata alla mogle. L'immagine di cui è corredata la traccia riporta il testo in griko e italiano

Data di Inserimento: 01/06/2014
Utente: Francesco D'Autilia

Il poeta contadino - Cici Cafaro - declama versi in griko di una poesia composta per protestare contro la classe politica del vicino paese, Martano presso il quale lavorava e viveva in gioventù. Il testo recitato dal poeta in lingua grika viene tradotto dallo stesso in dialetto Calimerese

Data di Inserimento: 01/06/2014
Utente: Francesco D'Autilia

Il poeta legge la propria composizione per san Valentino e il ricercatore Mauro Scarpa legge la traduzione. Nell'immagine il testo trascritto in griko dal poeta con l'aiuto dei propri nipoti e la traduzione a fronte

Data di Inserimento: 21/05/2014
Utente: Francesco D'Autilia

Mario Mastrolia, che ci condurrà dall'anziano poeta del paese, elenca alcuni vocaboli ed espressioni idiomatiche in griko

Data di Inserimento: 21/05/2014
Utente: Francesco D'Autilia

Vincenzo Giorgio Reale si presenta con un aneddoto che connota la realtà linguistica al suo tempo. Cuntamu nu picca. Su natu Greku. Ai tempi del '24 se parlavu lu greku. Solu Greku: la mamma mia, lu papa miu, la nonna, tutti greku. Tanto vero che ho dovuto andare alla scuola la prima element

Data di Inserimento: 21/05/2014
Utente: Francesco D'Autilia
Visualizzate da 13 a 24 (di 199 Tracce)Vai alla pagina: %s <-   1  2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15 ...  -> 
  • Indietro

Associazione di Volontariato Follevola
Via G. Zimbalo, 1
73100 - Lecce (LE)
11 dicembre 2018 - 2652993 visite